Il successo di Paulo Dybala

dybalaPaulo Dybala nasce a Laguna Larga (Córdoba), in Argentina, il 15 Novembre 1993, e inizia la sua carriera nella squadra dell’Instituto di Córdoba a soli nove anni. Gioca nelle giovanili per i successivi otto, prima che gli venga data l’opportunità di giocare per la prima volta nella Primera B Nacional, dove stabilisce diversi record.

La stagione in cui viene convocato nella prima squadra sarà l’ultima nel club. È tuttavia il primo calciatore a giocare 38 partite consecutive in una lega argentina professionista, e batte il record di Mario Kempes come marcatore più giovane dell’Instituto. È anche il primo a fare due triplette in una stagione e a segnare in sei partite consecutive, battendo il record precedente di quattro. Questa stagione dei record vede il club aggiudicarsi le eliminatorie per il cammino verso la Primera Divisón. Nonostante ciò non riesce a battere il San Lorenzo, diciottesimo nella classifica della massima divisione. Nel Luglio 2012 il giovane attaccante argentino viene ingaggiato dal Palermo, e il Presidente del club Maurizio Zamparini dichiara di aver acquistato il nuovo Sergio Agüero.

Durante le prime due stagioni nel Palermo, Dybala non mostra il talento che lo ha reso famoso nella sua terra natia, ma viene comunque apprezzato dalla squadra. Con le Aquile vede la sua prima retrocessione dalla Serie A, prima della rivincita con la vittoria nella Serie B. Durante la terza stagione inizia a mostrare le sue doti e termina con il maggior numero di assist, dieci, insieme a Hamšík, Berardi, Pjani e il compagno di squadra Vázquez. Questo campionato lo vede anche segnare tredici goal e diventare nono nella classifica marcatori. Questa è la sua ultima stagione con il Palermo, dal momento che il club accetta un’offerta di 40 milioni di euro dalla Juventus.

Con i bianconeri il suo ruolo cambia da regista a goleador. Nella prima stagione nella Champions League segna 19 goal, solo due in meno di quelli fatti nell’intero periodo palermitano. In tutte le partite segna ben 23 goal. Grazie a questo inizio esaltante con la Juventus è il terzo nelle quotazioni delle Betfair quote scommesse per il titolo di bomber nella stagione 2017/2018.

Nella stagione 2016/2017 il giovane attaccante è meno prolifico. Colleziona comunque 19 reti nel corso di tutte le partite, e quattro di queste portano la Juventus alla finale di Champions League, vinta poi dal Real Madrid. La mancata promozione e la retrocessione con il Palermo, così come la sconfitta nella finale di Champions, hanno comunque reso Dybala un giocatore più maturo. Con i 19 goal segnati nella Champions potrebbe infatti essere convocato per i mondiali dal selezionatore argentino Jorge Sampaoli.

Dybala conta 12 convocazioni con l’Argentina. La prima è la sostituzione di Carlos Tevez nell’ottobre 2015, nelle qualificazioni ai mondiali contro il Paraguay. Nonostante 11 ulteriori presenze con la sua Nazionale non riesce ad esprimersi al meglio. Proprio come il connazionale Mauro Icardi, è probabile che Dybala diventi una presenza fissa nella Nazionale una volta che giocatori come Lionel Messi, Gonzalo Higuaín e Sergio Agüero avranno abbandonato la maglia del loro paese.

In spagnolo Dybala è conosciuto come “La Joya”, o “il Gioiello”, e con le prestazioni in questa stagione con la Juventus potrebbe portare il club alla vincita della Champions League, e l’Argentina a quella dei mondiali. Con un rendimento costante ha tutto il potenziale per diventare miglior giocatore dell’anno, anche alla luce dei numerosi record ottenuti in terra natia.

PR