La donna è il futuro del calcio

Più di un secolo dopo la prima partecipazione delle donne ai Giochi olimpici, il rifiuto di diversi paesi di far competere le donne solleva nuovamente la questione della discriminazione sessuale. A quanto pare, la lotta per far rispettare la Carta olimpica e i suoi principi di uguaglianza di genere è ancora rilevante.

Pur tuttavia, una disuguaglianza più insidiosa è quella che si vive nel nostro Paese. Infatti, il calcio femminile, specialmente quello dilettantesco, è considerato dalla Lega Calcio come il parente povero. Un principio, questo, che, invece, dovrebbe essere messo in discussione. Eppure, sono numerose le società che si impegnano per la promozione del calcio femminile.

Sembra, perciò, che il sessismo nel calcio e, più in generale anche nelle altre discipline sportive, sia veramente duro a morire. Frutto di pregiudizi e stereotipi che dovrebbero essere riposti in soffitta, oggigiorno le società di calcio femminile sono viste dalla Lega solamente come un qualcosa da mettere in vetrina in nome di una universalità che non corrisponde, per nulla, alla realtà dei fatti.

Un esempio su tutti è il calcio a5 femminile. La Lega anche in questo brilla per essere poco attenta, mandando a dirigere, il più delle volte, arbitri che non solo sono inesperti, ma, perfino ignoranti sulle regole di giuoco. Difendere il calcio femminile e lo sport femminile in generale, significa, tra l’altro, promuovere una effettiva uguaglianza, oltre che rispettare i numerosi fan e spettatori.

Questo non vuol dire chiedere di stravolgere alcunché, ma, solamente aver maggior rispetto di una squadra fatte di donne e di tutte quelle società che impegnano capitali ed energia per dare una visione diversa di un mondo sessista. È innegabile, tuttavia, che se effettivamente si vuole promuovere il calcio femminile, la prima a cambiare il modo di ragionare è propriamente la Lega Giuoco Calcio. Comunque, nonostante le mille difficoltà, il movimento del calcio femminile è in continua crescita e, quindi, non è un caso se si assiste sempre più alla nascita di nuove squadre femminili ovunque.

In conclusione, si spera che ogni tipo di sforzo compiuto in questa direzione, alla fine non si concretizzi in una bolla di sapone, come è avvenuto, in passato, per il clamoroso scandalo legato al calcio scommesse.

PR